Forse è la migliore campagna di Tribe, sviluppata nel 2009 per la beatificazione di Don Carlo Gnocchi.
Leggo nelle cronache che è stata realizzata gratuitamente dall’agenzia, che da anni ne sostiene la Fondazione.
A essere maliziosi verrebbe da concludere che quando il cliente non paga – e quindi non mette bocca, o almeno si limita – i lavori sono più belli. Ecco scoperto da che parte stanno i mali della pubblicità italiana.



